CISDAE

TRE NUOVE VIE IN NEPAL
Non solo 8000….viaggio nel Khumbu tra montagne inesplorate, vie nuove e alpinismo plaisir.
di Enrico Bonino

L’anno scorso ero rimasto entusiasta da una precedente visita alla regione del Khumbu, in Nepal: dalla grandezza degli spazi, dalle montagne, dal carattere solare degli indigeni che in queste meravigliose vallate accompagnano il turista col sorriso….e con 40kg sulle spalle!
Quest’anno volevo assolutamente tornare per accrescere la mia esperienza e esplorare posti nuovi, ma ricercando quegli angoli meno soggetti all’attenzione della massa che invece si concentra sopra ed intorno all’Everest ed ai giganti di 8000m.
L’uomo e` per sua natura un po’ egocentrico e vanitoso, e un po’ collezionista. Ma sembra che negli ultimi anni, il popolo del viaggiatore sportivo abbia preso troppo alla lettera le parole di Preuss “piu’ salgo, piu’ valgo”, e forse altri considerano le montagne del mondo come dei francobolli di cui si fa la collezione e poi la si mostra agli amici con tono di vanto. Forse questa e’ la chiave di lettura di molti incidenti…o forse solo una mia convinzione, mah……
Tutto questo esula molto dalla mia visione dell’alpinismo, forse un po’ romantica,  dove non e’ solo la tecnica a “dare diritto” ad una scalata, ma vi e’ un grande rispetto della montagna e delle regole che essa impone per poterla scoprire.




Hama Yonjuma 5970m

Via: Ramri Keti

Primi salitori: Enrico Bonino, Nicolas Meli, Francesco Cantù 19-21/11/2009

L’Hama Jomjuma è una piramide rocciosa che si trova sullo sparti acque tra la valle che porta al Nangpa La e la valle che da Namche Bazar conduce ai laghi di Gokyo.  
La sua parete è alta 1200m e presenta un primo risalto roccioso che può essere “frainteso” come uno zoccolo, una sezione di neve e la parte di ampia parete più ripida, solcata da goulottes di ghiaccio e neve, che conduce in vetta.

Difficoltà: ED, WI5+, M7, 5a, V

Lunghezza: 1100m

Località: Khumbu, Nepal

Accesso: Kathmandu via aerea fino a Lukla airport.

Avvicinamento: risalire la valle che da Namche Bazar porta al Renjo Pass. Arrivati all’abitato di Lungden si può approfittare di un simpatico lodge per studiare la linea di salita e valutare le condizioni della parete. Dal lodge salire la collina che lo sovrasta in direzione della parete, scendere dietro di essa sul pianoro sottostante la parete e risalire le morene fino alla base. 2,30h

Esposizione: NW

Discesa: la discesa avviene per l’itinerario di salita in corda doppia su soste già attrezzate ma da verificare. Se si esce in vetta è possibile una discesa in parte in corda doppia ed in parte a piedi sul versante opposto della montagna raggiungendo la via normale del Kajo Ri.

Quota: 5870m

Bellezza: *****

Materiale:  normale dotazione da alpinismo d’alta quota, sacco a pelo, una serie completa di friends fino a 00 BD, una serie completa di nuts, 6 chiodi da roccia, martello, cordini



Punta Khanchha 5850m

Via: M’han dato 5 al modulo di misto...

Primi salitori: Enrico Bonino, Nicolas Meli 1/12/2009

La punta Khanchha si trova sulla cresta che collega il Renjo Pass al Dawa Peak. Questa parete forma una serie di canali paralleli delineati da speroni rocciosi più o meno ripidi.
La via in questione si svolge circa in centro parete in un evidente canyon formato da due torri rocciose più compatte.

Difficoltà: ED-, WI6, M7, A2, X, IV

Lunghezza: 600m

Località: Khumbu, Nepal

Accesso: Kathmandu via aerea fino a Lukla airport.

Avvicinamento: risalire la valle che da Namche Bazar porta ai laghi di Gokyo. Facendo punto tappa al villaggio, si risale poi il sentiero che conduce al Renjo Pass fino a raggiungere la base della parete 2,30h/3h. Noi abbiamo optato per l’opzione di montare la tenda alla base per poter attaccare la via presto.

Esposizione: N

Discesa: la discesa avviene per l’itinerario di salita in corda doppia su soste già attrezzate ma da verificare. L’ultima doppia è la prima sosta che si trova in salita traversando su cenge verso sinistra.

Quota: 5850m

Bellezza: ****

Materiale:  normale dotazione da alpinismo d’alta quota, una serie completa di friends fino a 00 BD, una serie completa di nuts, 4 chiodi da roccia, martello, cordini

Note: i primi due tiri della via sono sprovvisti di soste attrezzate in quanto la discesa dalla cima del terzo tiro prevede una calata diretta sul ghiacciaio.




Kajo Ri 6189m

Via: The Phantom of the Opera

Primi salitori: Enrico Bonino, Nicolas Meli 10-11/12/2009

Il Kajo Ri è una montagna splendida che si presenta sotto forme diverse in ogni versante.
La parete esposta a E e N che abbiamo scalato si può dividere in tre sezioni: un muro di roccia compatta di circa 200m, una sezione di misto classico che porta al ghiacciaio dove si bivacca, ed una parete ripida di 600m circa, paragonabile alle Droites, che dal ghiacciaio pensile porta in cima.


Difficoltà: ED+, WI4+, M6+ (WI 5+ se più fornito), 6b/A1, A2, V

Lunghezza: 800m

Località: Khumbu, Nepal

Accesso: Kathmandu via aerea fino a Lukla airport.

Avvicinamento: risalire la valle che da Namche Bazar porta ai laghi di Gokyo. Facendo punto tappa al villaggio di Machermo, si risale poi la traccia di sentiero che conduce alla base della parete ben visibile dal lodge 3h. Noi abbiamo optato per l’opzione di montare la tenda alla base per poter attaccare la via presto, la prima sezione su roccia, priva di pericoli oggettivi prende il sole già alle 7:30 am.

Esposizione: Prima E poi N

Discesa: la discesa avviene per l’itinerario di salita in corda doppia su soste già attrezzate ma da verificare.

Quota: 6050m

Bellezza: *****

Materiale:  normale dotazione da alpinismo d’alta quota, una serie completa di friends fino a 00 BD, raddoppiare le misure tra lo 0.3 e l’1, una serie completa di nuts, 6 chiodi da roccia, martello, cordini, sacco a pelo.

Note: i primi 4 tiri della via sono sprovvisti di soste attrezzate in quanto la discesa dalla cima del tequarto tiro prevede una calata più diretta sul ghiacciaio. La via attacca in corrispondenza di un grande diedro roccioso. Fatta sosta su un terrazzo comodo, il tiro seguente può essere affrontato in due modi: stile camino strisciando sotto delle grosse lame che però è molto faticoso e costringe and una sosta dopo pochi metri per poter recuperare i due sacchi; oppure arrampicando sopra le lame (6c/A1?) che però richiede l’uso di ambedue i friends n.1 ed è più difficile (più facile però per il secondo arrampicare con lo zaino). Nel caso della seconda opzione si possono collegare L2-L3. Il terzo tiro non segue il diedro fino in uscita ma traversa a destra per terreno mno compatto e più pulito.




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M'han dato 5 al modulo di misto...



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