16/04/2010 - 26/09/2010
La mostra viene proposta in occasione dell’ottacinquesimo compleanno, che coincide con i sessant’anni di attività, del grande artista gardenese di Ortisei.
Vecchi legni che, come scrive Tonino Guerra, «sono stati leccati da bestie solitarie e hanno sentito la voce della neve e del vento, adesso hanno preso l’impronta di un uomo che gli ha cambiato vita senza togliergli di dosso la storia che hanno e tutto il silenzio delle montagne».
Adolf in jungle è il titolo un po’ irriverente che Craig Richards ha associato alle fotografie scattate a Adolf Vallazza nel suo studio a Ortisei. Una giungla di legni, recuperati dalle demolizioni di vecchi edifici, riportati a nuova vita in una dimensione contemporanea.
Legni
Adolf Vallazza
La mostra viene proposta in occasione dell’ottacinquesimo compleanno, che coincide con i sessant’anni di attività, del grande artista gardenese di Ortisei.
Vecchi legni che, come scrive Tonino Guerra, «sono stati leccati da bestie solitarie e hanno sentito la voce della neve e del vento, adesso hanno preso l’impronta di un uomo che gli ha cambiato vita senza togliergli di dosso la storia che hanno e tutto il silenzio delle montagne».
Adolf in jungle è il titolo un po’ irriverente che Craig Richards ha associato alle fotografie scattate a Adolf Vallazza nel suo studio a Ortisei. Una giungla di legni, recuperati dalle demolizioni di vecchi edifici, riportati a nuova vita in una dimensione contemporanea.
Esposizioni temporanee





