al Museomontagna
16/12/2016 - 28/05/2017

«Il tocco finale di una mise». Così Christian Dior ha definito il foulard, raccomandando alle sue clienti di sperimentarne i vari modi di indossarlo, per trovare quello più adatto ad ognuna.
La mostra Foulard delle montagne, è un progetto del Museo Nazionale della Montagna – con il sostegno della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento e con la collaborazione della Città di Torino e del Club Alpino Italiano – che caratterizzerà la stagione espositiva invernale dell’Istituzione torinese.
Una mostra dedicata al foulard, accessorio nato per un uso quotidiano e con scopi pratici, diffuso in tutte le culture del mondo, diventato nel corso del XX secolo simbolo e icona dell'universo femminile. Un vero e proprio oggetto di culto, indossato dalle signore più eleganti del Novecento, dall’americana Elsie de Wolfe, attrice e arredatrice, a Jackie Kennedy, fino a Margaret Thatcher e a Christine Lagarde, che lo hanno trasformato in un segno del proprio stile.
La sua più ampia diffusione si deve tuttavia al cinema e alle famose dive degli anni Cinquanta del Novecento: Audrey Hepburn e Grace Kelly, in particolare, e poi Gloria Swanson in Il viale del tramonto del 1950, che lo indossava come un turbante, fino a Sarah Jessica Parker in Sex and the City, che lo portava annodato dietro la nuca, o Susan Sarandon in Thelma & Louise (1991).
L'esposizione è incentrata su una selezione di settanta pezzi, i più interessanti, selezionati dai curatori Aldo Audisio, Laura Gallo e Cristina Natta-Soleri, tutti provenienti dalla cospicua raccolta di foulard del Museomontagna che conta oltre centottanta esemplari a tema montano. I più vecchi appartengono agli anni Venti e Trenta del Novecento, ma non mancano carré degli anni Duemila. In mostra si possono ammirare le creazioni di grandi firme della moda: da Chanel a Hermès, Prada, Givenchy, Gucci, Céline, Krizia, Burberrys, Ralph Lauren, Escada, Gabrielli, Daphné, AAllard e Bogner, a cui si affiancano nuovi marchi contemporanei – da Lola Paltinger a Milleneufcentquatrevingtquatre, Étoile de Marie, Casali 71 e Charlotte Hudders, per citarne solo alcuni –, ma anche esempi più semplici, ad uso souvenir, in tessuti meno pregiati della seta, che non hanno nulla a che vedere con l’accessorio di lusso, realizzati in cotone e lana, nei casi dei più datati e, più recentemente, anche in materiali sintetici come l’acetato, il rayon e il poliestere.
In occasione dell'esposizione è stato realizzato il nono volume della collana dedicata alle Raccolte di Documentazione del Museo Nazionale della Montagna: Foulard delle montagne. A cura di Aldo Audisio, Laura Gallo e Cristina Natta-Soleri, edito da Priuli & Verlucca: 156 pagine corredate da un ricco apparato iconografico di 170 immagini di foulard, in vendita a Euro 29,50.





Indietro
Esporta in formato PDF

Ricerca
E-mail

Leggi l'informativa sulla privacy
 

Invia