Giornalista dell'avventura.
29/10/2016 - 15/01/2017

Piero Ghiglione (1883-1960), comincia a scalare per scommessa a trent’anni quando è rappresentante della Lancia in Germania, poi sale moltissime montagne tra i 5000 e i 7000 metri e diventa un protagonista dell’alpinismo extraeuropeo.
Alla figura leggendaria di questo ingegnere di Borgomanero (Novara), considerato un padre dello sci in Italia, inventore del Trofeo Mezzalama, il Museo Nazionale della Montagna dedica una mostra a cura di Danilo Fullin e Roberto Serafin, con il coordinamento di Veronica Lisino, nel tentativo di ricostruire la complessità e la fascinazione di un personaggio che fu alpinista, ma anche giornalista e scrittore, fotografo  e soprattutto giramondo.
A partire dalle proprie collezioni, molte delle quali donate dallo stesso Ghiglione nel 1942, il Museo con la Regione Piemonte e la collaborazione di Città di Torino e Club Alpino Italiano, propone un’articolata esposizione che mette insieme materiale diverso: dalle stampe fotografiche alle copertine di giornale, dall’attrezzatura alpinistica ai libri e ai documenti.
Per l’occasione il Museo inaugura una nuova esperienza editoriale, proponendo un “giornale di mostra” - nel formato di un piccolo quotidiano - che sarà offerto gratuitamente al pubblico durante il periodo della mostra. Al suo interno si potranno trovare immagini e testi dei curatori, utili ad approfondire l'argomento.






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