L’IMPRESSIONE DEL COLORE.Montagne in fotocromia. 1890 - 1910
25 Maggio - 11 Novembre 2012
La mostra del Museomontagna, esito di un approfondito studio e di interventi conservativi, realizzati grazie al determinante aiuto della Compagnia di San Paolo, che ha anche sostenuto la realizzazione espositiva, è presentata con la collaborazione della Città di Torino, del Club Alpino Italiano e della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Trento. La rassegna è il primo grande progetto dedicato alle fotocromie. Si tratta di stampe a colori realizzate con il procedimento di stampa Photochrom, messo a punto a metà degli anni Ottanta dell'Ottocento e brevettato nel 1888 dalla ditta Orell Füssli di Zurigo, nata come tipografia all'inizio del XVI secolo e divenuta la più importante casa editrice svizzera nel secolo XVIII. Nelle sale si possono ammirare 100 pezzi originali, i più importanti degli oltre 300 che costituiscono la raccolta di fotocromie, con soggetto montano, appartenenti al Centro Documentazione del Museo. |
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TERRE MAGELLANICHEIl film di Alberto Maria De Agostini in DVD
23/05/2012
Ore 11.30 presentazione stampa - Sala Stemmi Museomontagna Il 26 maggio 1933, a Torino, al Politeama Chiarella, veniva presentato il film Terre Magellaniche, opera di Alberto Maria De Agostini, padre missionario salesiano, noto esploratore e alpinista, fotografo e cineoperatore. A ottant’anni di distanza le immagini mute di De Agostini rivivono in DVD – grazie ad un progetto voluto dal Museo Nazionale della Montagna, dal Consiglio Regionale del Piemonte e dall’Associazione Missioni Don Bosco, che ha trovato il sostegno tecnico del Centro Produzione della RAI – con l’accompagnamento musicale progettato nel 2003 da Francesco Pennarola, eseguito da Francesca Villa (violoncello) e dallo stesso Pennarola (pianoforte). Il DVD riproduce esattamente il film concerto eseguito con grande successo, a cura del Museo torinese, in 25 rappresentazioni in Italia, Argentina, Cile e Canada; spesso accompagnato da mostre con le fotografie originali del missionario. Il film sarà proiettato a ciclo continuo fino al 9 ottobre 2012 presso la sala video dell' Area Espositiva del Museo. |
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LE INNAMOREVOLI DONNE DELLE NEVIMontagne e seduzione in copertina, 1880 - 1940
14 Marzo - 11 Novembre 2012
Una mostra del Museo Nazionale della Montagna CAI-Torino e della Regione Piemonte, con la Città di Torino e il Club Alpino Italiano. Cento copertine delle principali riviste internazionali, realizzate dai maggiori illustratori del periodo tra fine '800 e primi '900 in cui protagonista è la donna: disinvolta, scanzonata e spesso chic. |
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DAL GARDA ALLE DOLOMITIIncanti fotografici
14 Febbraio - 20 Maggio 2012
Una raccolta straordinaria, di oltre sedicimila pezzi, acquisita dal Museo. La mostra, organizzata dal Museo stesso con la Camera di Commercio di Trento e la Regione Piemonte, con la collaborazione di Città di Torino e CAI, nasce dalla selezione delle fotografie più significative del fondo: tante immagini, di diversa qualità e provenienza, un percorso ideale dal Lago di Garda a tutte le Dolomiti, un viaggio alla scoperta di una delle regioni più affascinanti delle Alpi. Si spazia su tutto il Trentino Alto Adige fino ai territori montani confinanti dell’Adamello e dell’Ortles in Lombardia; del Cadore, dell’Ampezzano e di Livinallongo in Veneto. Le prime immagini risalgono agli anni Sessanta dell’Ottocento, per arrivare alla metà del secolo scorso. Compaiono tutti i principali fotografi e compagnie commerciali internazionali, con rilevante spazio dedicato ai grandi nomi e ai tanti sconosciuti fotoamatori. |
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MUSEO OLIMPICO TORINO 2006Nuovo settore del Museo Nazionale della Montagna
dal 20 Ottobre 2001
A cinque anni dai XX Giochi Olimpici Invernali e dai IX Giochi Paralimpici Invernali, a Torino e in Piemonte, resta vivo il ricordo di un evento unico e irripetibile. La Città e le montagne della Valsusa e della Val Chisone divennero protagoniste del palcoscenico mondiale. È ora importante consolidare e far rivivere quei momenti che segnarono la memoria collettiva. Per questa ragione è nato il Museo Olimpico Torino 2006, da oggi articolato su due sedi, diventato un settore del Museo Nazionale della Montagna “Duca Degli Abruzzi”. Città di Torino e Regione Piemonte hanno voluto che la struttura trovasse nuova vitalità nel CORTILE OLIMPICO e nella MOSTRA OLIMPICA, rispettivamente a Torino e a Exilles, ambedue sedi d’attività del Museomontagna. |
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CORTILE OLIMPICO TORINO 2006Torino, Museomontagna, ingresso Salita al CAI-Torino 12
dal 20 Ottobre 2001
Realizzato con pochi pezzi altamente emblematici: gli arredi urbani del Look of the City, lo shangai, i vasi shangai e l’anemometro dal tipico colore rosso cinabro, che ha caratterizzato Torino durante le Olimpiadi, oltre al braciere paralimpico. Si tratta di elementi di grande dimensione e di grande impatto visivo che si staglieranno contro la facciata dell’austero monastero del Monte dei Cappuccini, sede dal 1874 del Museo dedicato alle montagne. La loro presenza sarà individuabile anche dal sovrastante piazzale dove torinesi e turisti salgono abitualmente per ammirare la città sottostante e l’ampio panorama della catena delle Alpi. Il Cortile sarà regolarmente aperto al pubblico, con accesso gratuito, dal martedì al sabato 10-24, domenica 10-14; chiuso il lunedì. |
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