Laboratorio attivo fino al 23 gennaio 2022

A partire dalla seconda metà del XVIII secolo, gli esseri umani hanno iniziato a creare
ambienti urbani, caratterizzati da un aumento della densità abitativa e da una diminuzione dispazi verdi. Negli agglomerati urbani sempre più grandi, la Natura è stata emarginata ed è
quasi scomparsa e questo ha causato un conseguente allontanamento dell’essere umano
dalla fauna e dalla flora. In questi ultimi anni invece ci si interroga sempre più con urgenza
su come si possa ritrovare una educazione che colleghi l’uomo e l’ambiente, e che miri a
coltivare nelle persone l’amore per la natura.
Attraverso la visita alla mostra Ecophilia l’analisi delle opere esposte si cercherà di far
ragionare i ragazzi su quanti punti di connessione esistano tra uomo e natura, sull’esistenza
di forme, specie e linguaggi che nonostante siano apparentemente diversi da noi, non per
questo sono da considerare meno importanti.

Scuola primaria II ciclo e scuola secondaria di I grado: Nell’attività di laboratorio si partirà dalle impressioni suscitate dai lavori dell’artista Corinna
Gosmaro per rielaborarle in modo personale e emotivo attraverso un lavoro di incisione grafica che si trasformerà in un linguaggio nuovo, fatto di colori, segni, simboli e suoni.
Note: Si parte dalla relazione colore / emozione e ancora colore naturale / stato d’animo. Riconoscersi nel colore della natura e scegliere determinati colori per esprimere se stessi. La copertura in tempera nera è come un nascondere per poi riportare alla luce attraverso l’azione dell’incisione. Gli uccelli saranno inventati dai ragazzi a seconda del modo in cui vogliono raccontare se stessi e saranno portatori di un messaggio personale. Nel laboratorio si proverà inoltre a esplorare il tema del canto degli uccelli (argomento trattato anche in mostra),i suoi significati oltre alla creazione di un alfabeto sonoro di gruppo che diventi linguaggio segreto agli altri ma comprensibile al gruppo classe.