Laboratorio attivo fino al 23 gennaio 2022

Far parte del mondo significa venire in contatto con tutti gli esseri viventi siano essi, animali o vegetali. La diversità diventa allora una risorsa nella misura in cui, in natura la diversità è una ricchezza e la garanzia della continuazione è preservazione della vita. Venire in contatto con ciò che è diverso da noi ci porta a incontrare forme e linguaggi a noi incomprensibili ma non per questo inesistenti. L’opera di Marco Giordano In Our Midst ci pone una di queste sfide e ci permette di compiere una riflessione sulla multidimensionalità del linguaggio universale, sulle capacità comunicative delle piante e sulla necessità di espandere la nostra concezione di interazione.

Scuola secondaria: In laboratorio il tema della diversità verrà ripreso e rielaborato in un lavoro di immaginazione e trasformazione. L’argilla bianca, materia naturale e legata alla terra, sarà il materiale che permetterà di dare a se stessi la forma di un fiore tridimensionale. Forme, colori, segni, diventeranno il linguaggio per esprimere se stessi e facilitare la comunicazione con gli altri. La sfida sarà quella di cercare una traduzione delle proprie caratteristiche fisiche e caratteriali in forme naturali e floreali. Come rappresento il mio essere timido? Con che forma esprimo il mio sentire? Che posizione assumerei nello spazio se fossi un fiore? Con che linguaggio non verbale comunicherei le mie emozioni? L’attività dovrebbe aiutare i ragazzi a non temere il giudizio dell’altro e a esprimere le proprie diversità comunicandole con un linguaggio nuovo.