LABORATORIO MONTAGNA

LABORATORIO MONTAGNA

25.05.2022 - 09.10.2022

Museo Città Territori. Processi in divenire

A cura di Andrea Lerda

 

Dal 2018 il Museo porta avanti un percorso di esplorazione dei temi che interessano la montagna in questo inizio di XXI secolo, ampliando i soggetti attraverso i quali osservare problematiche e opportunità di un territorio in costante cambiamento e ricorrendo all’utilizzo di linguaggi, strumenti e ambiti multidisciplinari.
Un approccio che vede impegnata la nostra istituzione in un rapporto sempre più stretto tra museo, città, montagna e “aree di mezzo”, da un lato attraverso azioni di interazione sempre più frequenti con artisti, realtà scientifiche e creative presenti sul territorio; dall’altro mediante strategie di partnership con ricercatori e istituti di ricerca a livello internazionale.   
All’interno della varietà di medium che di volta in volta vengono impiegati per narrare la montagna, la creatività contemporanea ha un posto di rilievo nell’attivare riflessioni sul piano ambientale, storico, culturale, sociale, antropologico, paesaggistico, ma anche architettonico e sportivo.
La mostra Laboratorio Montagna restituisce idealmente l’immagine di un processo in divenire, nel quale Museo, Città e territori montani sono contemporaneamente coinvolti. La parola “laboratoriale” è utile per descrivere l’approccio adottato dal Museomontagna nell’interpretare il processo di trasformazione della propria identità e della propria visione. Un luogo che cambia, aperto allo scambio da e verso l’esterno, alle interferenze e alle contaminazioni per mezzo delle quali attivare visioni speculative sul topos della montagna, sui luoghi fisici e mentali che la compongono. Un museo che allarga i propri confini come risposta al tempo, come scelta per costruire il proprio futuro, la propria relazione con il pubblico e le istanze collettive. Una dinamica che, in parallelo, si ripete nel macro luogo che definiamo montagna, oggi soggetta a numerose riletture a più livelli. Una montagna “in between”, come la definisce Mauro Varotto, a conferma del fatto che questo storico termine non definisce solo le terre alte, ma include territori “di mezzo”, tra l’alto e il basso, la città urbanizzata e le vette d’alta quota. Quella che Antonio De Rossi definisce “metromontagna”.
Una montagna come mosaico e officina, emblema di trasformazione e di opportunità, che in parallelo muta “da periferia a laboratorio per modelli di sviluppo che ambiscono a coniugare sostenibilità ambientale e benessere sociale […] che si fa di nuovo centro, fulcro di una serie di processi di ritorno che mettono in discussione l’idea che essa sia […] sempre e necessariamente area svantaggiata” (M. Varotto).

Il progetto espositivo scatusisce dal dialogo con la scena artistica torinese. La costruzione della narrazione espositiva nasce in seguito a un percorso di interazione con le gallerie di Torino e di esplorazione di ricerche incentrate, a vario titolo, sull’universo della montagna. Una decisione curatoriale che porta avanti l’esperienza già avviata in occasione della mostra Ecophilia. Esplorare l’alterità, sviluppare empatia – presentata al Museo tra il 2021 e il 2022 – in occasione della quale la scelta dei sei artisti coinvolti è nata da una mappatura preliminare delle figure creative attive in città.
Laboratorio Montagna presenta dunque i lavori di una decina di artisti rappresentati dalle gallerie torinesi. Gli stimoli visivi e i link concettuali proposti dalle opere sono la base per attivare riflessioni sul concetto di museo-montagna come laboratorio. La mostra tocca una serie di temi di attualità, dall’impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi montani al tema dell’abitare la montagna; dalla modificazione del paesaggio alla riscoperta del “camminare” come esperienza di relazione empatica con il mondo.
Grazie al coinvolgimento di Annibale Salsa, antropologo e Andrea Membretti, sociologo, la narrazione espositiva è accompagnata da letture tecniche e sguardi su buone pratiche di vivere la montagna che provengono da esperienze attive sul territorio.