MUSEOMONTAGNA 1874-2024

MUSEOMONTAGNA 1874-2024

01.01.2024 - 31.12.2024

Celebriamo il nostro 150° anniversario con un anno di eventi

 

Sono trascorsi 150 anni da quando nel 1874 fu inaugurata al Monte dei Cappuccini di Torino la Vedetta Alpina, un’edicola dotata di cannocchiale attraverso cui osservare 450 chilometri dell’arco alpino.
Nel 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino festeggia il suo centocinquantenario con un ricco palinsesto multidisciplinare incentrato sul tema del cammino: una pratica di conoscenza, apertura e immersione nell’ambiente, ma anche metafora dei traguardi che ha raggiunto e raggiungerà l’istituzione, esplorando i grandi temi della contemporaneità.

 

 

Di seguito le principali mostre del Museomontagna nel 2024:

 

Le ossa della terra. Primo Levi e la montagna
Dal 26 gennaio al 13 ottobre 2024

La mostra viene presentata in occasione del Giorno della Memoria 2024, in collaborazione con il Centro Studi Primo Levi, ed è dedicata alla figura di Primo Levi e al suo rapporto con le terre alte. Il percorso espositivo è articolato attorno alle parole del protagonista, a fotografie storiche, oggetti, documenti ed estratti video provenienti da archivi pubblici e privati, oltre che dai familiari dello scrittore e dal Centro Documentazione del Museo.

 

Stay with Me. A Whole Growing Exhibition
Fino al 1 aprile.2024

Un programma in divenire attorno alla mostra Stay with Me, incentrata sul tema del cammino analizzato da una prospettiva ampia con una serie di appuntamenti come panel, workshop ed eventi artistici che coinvolgono figure creative attive a livello locale, italiano e internazionale e istituzioni storiche come l’Accademia Albertina di Belle Arti. Il progetto è a cura di Andrea Lerda.

 

K2. Nuova esposizione permanente nel 70° anniversario della spedizione italiana
Dal 29 marzo 2024

Una nuova Esposizione Permanente dedicata al K2, la seconda montagna più alta del mondo, allestita con documenti, fotografie, video, attrezzature e abbigliamento originali, di storica o recente acquisizione, a celebrare la seconda montagna più alta al mondo, ma la più impegnativa per difficoltà tecniche e pericolosità, e una grande storia italiana del Dopoguerra.

 

Alberto di Fabio. OROGENESI
Dipinti e disegni degli anni Novanta
Dal 24 aprile al 20 ottobre 2024

Alberto Di Fabio celebra la montagna come luogo fisico e mentale mediante una raffigurazione unica. La mostra − la prima che un’istituzione italiana dedica alla produzione degli anni Novanta − presenta una selezione di opere pittoriche e su carta, alcune delle quali mai esposte. L’esposizione è a cura di Andrea Lerda.

 

Mali Weil. Scuola di Diplomazie Interspecie al Museomontagna
Da marzo a settembre 2024

Dopo la mostra The Mountain of Advanced Dreams del 2023, il collettivo Mali Weil torna al Museomontagna con un progetto artistico inedito. La diplomazia interspecie, l’esplorazione dell’alterità e lo sviluppo di un pensiero ecologico sono protagonisti di una narrazione sui canali social del museo e sul sito web. Gli artisti danno forma a un linguaggio speculativo per comunicare la sostenibilità ambientale anche attraverso un intervento site specific sulla Terrazza Panoramica visitabile dal 24 aprile a giugno 2024. Il progetto è a cura di Andrea Lerda.

 

Walking Mountains
Dal 29 ottobre 2024 al 30 maggio 2025

Walking Mountains è la mostra che chiude un percorso lungo oltre un anno, iniziato con l’esposizione Stay with Me. La montagna come spazio di risonanza nel 2023, incentrato sul tema del cammino. Il progetto presenterà i lavori di artisti contemporanei, locali, italiani e internazionali, proponendo una panoramica sulla pratica del cammino nella ricerca contemporanea e della Walking Art. Mentore d’eccezione per l’iniziativa, il fondatore della Walking Art, Hamish Fulton, assieme al walking artist Michael Hopfner. Il progetto è a cura di Andrea Lerda.

 

Era come andare sulla Luna
K2 1954
Dal 31 ottobre 2024 al 30 marzo 2025

In occasione dei 70 anni dalla spedizione italiana al K2, il Museo Nazionale della Montagna di Torino presenta una mostra che narra l’impresa sotto un punto di vista inedito: l’apporto dell’industria italiana che in pochi mesi riuscì a mettere a punto materiali innovativi, testati dagli alpinisti della spedizione e diventati fondamentali nell’evoluzione dell’alpinismo. L’esposizione è a cura di Leonardo Bizzaro, Roberto Mantovani e Vinicio Stefanello.

 

 

Ad arricchire il calendario, installazioni temporanee open air sulla Terrazza panoramica, una ricca offerta di attività educational, collaborazioni e scambi con altri enti del territorio e internazionali, rassegne letterarie con la Biblioteca Nazionale CAI e almeno due mostre ideate e prodotte dal Museo e presentate in altre sedi: Rock The Mountain! La montagna nell’iconografia della musica pop presso la Casa Alpina di Ceresole Reale e The Mountain Touch al MUSE – Museo delle Scienze di Trento.